
E’ come stare sulla soglia di un burrone… se fai una mossa sei salva, ma se ne fai una sbagliata è la fine…
Così io mi sento mentre scrivo questo post, in bilico… paura di fare una cosa sbagliata e tanta voglia di farne una giusta.. già.. ma come?? Semplice, essendo me stessa, sempre e comunque… più facile a dirsi che a farsi, in certi casi…
Corro il rischio di allontanare ulteriormente chi non se lo merita, e di non aiutare chi ne ha bisogno…
Vorrei essere solare, vitale come sono sempre stata… e se poi non va bene??
Vorrei essere comprensiva e rispettare gli spazi… e se non va bene lo stesso??
Ho ricevuto una telefonata, un caro amico… mi ha detto l’unica cosa che, giustamente, si dice in questi casi: “Fai quello che ti dice il cuore…”. Il mio cuore mi dice di correre da chi soffre e alleviare la sofferenza che si porta dentro, con uno sguardo o una carezza, una parola.. o solo con la mia presenza [se solo fosse possibile…].
E così faccio la mossa che mi salva dal crollare nel burrone, la mossa che mi riporta sulla terra ferma, dove tutto è più sicuro. Ritorno a essere quella di sempre, la solita ragazza capocciona e solare, splendidamente testarda, con tanta voglia di vivere, sempre pronta a regalare un sorriso a tutti.
I’m came back, mister [I want to give back to you what is yours… me].

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